www.PaintingsAuthenticity.com   (aggiornamento: 15/04/2008)
 


Fondazione Gottfried Matthaes

 

L'accertamento dell'autenticità di dipinti
antichi
Una sezione del Museo d'Arte e Scienza

 



Informazioni sull'autenticità dei dipinti
moderni
sono a disposizione nel nostro sito www.dipintiautenticita.com


 

Vi sono differenti modi di procedere per verificare l'Autenticità dei Dipinti Antichi:
- la verifica dell'autenticità attraverso la valutazione unicamente stilistica
- la verifica dell'autenticità del dipinto attraverso esami oggettivi dell'invecchiamento della materia
- la verifica dell'autenticità dei dipinti attraverso i metodi scientifici strumentali.
L'insieme dei risultati stilistici, materici e scientifici permetterà di riconoscere la compatibilità del dipinto con i dati presunti oppure la sua non autenticità.
 


 

L'opera d'arte è materia
prima ancora d'essere messaggio.
 

Una volta terminata,
l'opera acquista un'individualità propria, sintesi del pensiero della sensibilità e dell'abilità manuale del suo creatore.

(M. Hours ex Ispettore Generale dei Musei di Francia)
 

Corsi
di antiquariato
2008

iscrizioni aperte!

"Dama col velo"
 di Rogier van der Weyden

 

Copia recente di
"Dama col velo"
(F. Pari)



 

La qualificazione
del laboratorio scientifico del museo
e dei suoi metodi
per l’accertamento dell’autenticità


 

La valutazione e l’impiego di metodi scientifici sono influenzati da leggi ed usanze locali.

Base di giudizio: la situazione in Italia (dove si trova il museo)

La più alta istituzione per la lotta contro le falsificazioni e le imitazioni è la Guardia di Finanza. Nel recente catalogo da essa pubblicato in giugno 2007 per la tutela e l’accertamento dell’autenticità nell’arte, il laboratorio scientifico del Museo d’Arte e Scienza viene presentato in modo esclusivo ed i metodi ivi applicati per la datazione di dipinti, mobili, oggetti in avorio ed altri sono ampiamente illustrati su sei pagine e dunque raccomandati.

Procedimenti giudiziari. Il valore probatorio del metodo di datazione spettroscopica è determinante agli effetti dell’esito di giudizi civili e penali volti all’accertamento dell’effettiva età di oggetti d’arte. Un nuovo disegno di legge (26.10.2007) prevede pene di reclusione e pecuniarie per la contraffazione di firme e di altre caratteristiche.

Il mercato dell’arte: la percentuale di oggetti non autentici presenti sul mercato è molto alta; di conseguenza una parte del mondo del commercio rifiuta per necessità economica i metodi scientifici.  Inoltre, nel caso di un accertamento dall'esito negativo, si propende spesso a sostenere che falso non è l’oggetto d’arte, ma il risultato scientifico o che il metodo è sconosciuto!!

L’amante dell’arte e l’investitore. Verranno offerte copie e falsi come originali finché il compratore non seguirà al momento dell’acquisto di un oggetto d’arte, le stesse consuetudini che adotta nel comprare altri “prodotti”, ponendo come condizione dell’acquisto una garanzia credibile dell’autenticità dell’oggetto. Non è realistico accontentarsi delle opinioni personali del solo esperto nell’epoca della tecnica e della scienza. Il mercato dell’arte diventerà quindi affidabile allorché l’appassionato d’arte diventerà un intenditore e, come già previsto dalla legge, esigerà un valido certificato.

 

 

 

 

Il valore dell’expertise nel campo dell’arte nell’era scientifica

 

€ 4.500  
Autentico

 

€ 5.000.000
Asta 18 Giugno 2006


Il giudizio di un grande esperto o di una famosa casa d’aste, a volte, ha il potere magico di elevare il valore commerciale di un oggetto anche di mille volte. Così un bel mobile, un dipinto o una maschera africana possono costare 1.000 o 1.000.000 di euro. Queste valutazioni sconcertanti sul mercato internazionale sono in aumento.
Ciò sarebbe plausibile se l’expertise fosse basata su dati comprensibili e verificabili. Invece non sempre è così.

 

In passato gli esperti di pittura si limitavano ad osservare la superficie dei dipinti alla luce del sole. Questo modo così superficiale di giudicare era comunque sufficiente in quanto si riferiva soltanto all’aspetto artistico.

Oggi il modo di giudicare è rimasto uguale, concentrandosi però quasi esclusivamente sulla firma e trascurando le caratteristiche espressive e la qualità della pittura.

Il fatto che, oggi come in futuro, sia spesso impossibile riconoscere con certezza l’attribuzione ad un autore, fa pensare che l’attuale valutazione dell’arte vada a tutto vantaggio del mercato.

I compratori potranno invece subire una quasi totale perdita del loro investimento, se vi sarà un ritorno ai gusti ed ai giudizi tradizionali da parte degli amici dell’arte.

Questa prevedibile perdita può essere ridotta già ora grazie alla datazione ed all'analisi scientifica dei diversi materiali che compongono un dipinto ed il suo supporto. Una non compatibilità delle misure con i dati relativi al pittore permette almeno di individuare la grande massa di copie recenti e di escluderle prima del giudizio dello storico dell’arte.

L’applicabilità dei metodi scientifici di accertamento per i dipinti antichi si estende ora ad opere realizzate fino al 1920 circa.

 

Per ulteriori informazioni sul metodo consultare il nostro sito www.SpectroscopyforArt.com

 

L’analisi dei dipinti su base scientifica
con i metodi e gli strumenti del nostro laboratorio

Ritratto „Anna Selbtritt“, 1750


Legenda del dipinto

  Strumenti e tecniche

1)   Tavola in legno
·     Accertamento del tipo e dell’età precisa del legno
·     Prova supplementare per escludere l’uso di legno già vecchio


S
Sg

2)   Telaio di dipinti su tela
·     Accertamenti come al punto 1
·     Confronto dei fori nella tela con i fori nel telaio
per accertare la loro contemporaneità


S, Sg
E
 

3)   Esame della compatibilità dei pigmenti con l’età presunta dello strato pittorico
·     Analisi chimiche del tipo di pigmento
·     Analisi ottica del pigmento


Sg
O

            Esame dello stato di conservazione dello strato pittorico
4) 
Valutazione della craquelure: sua densità, profondità e
      differenziazione in funzione dei singoli pigmenti
5)   Esame della cristallizzazione e dell’essiccamento dello strato pittorico


O, Of

D, O

      6)   Aspetto generale della superficie: restauri, ridipinture, danni meccanici,
           
stato di conservazione, ecc.

L, Lw, E, R, O

            Esame dello strato di preparazione
      ·     La sua composizione chimica
7)   Ricerca di disegni di preparazione dell’artista
8)   Ricerca di disegni di preparazione per creare una copia


S, Sg
R
R

9)   Irradiazione dello strato pittorico con luce monocromatica, infrarossa,
ultravioletta e con luce di Wood

O, Of
 
      10) Analisi scientifica e ottica della firma dell’autore O, Sg, D, Lw

Esami generali

E

Legenda delle sigle

Sigla Tipo di analisi   Sigla Tipo di analisi
S Spettroscopia IR   D Duroflessometria
Sg Spettrografia IR   Lm Luce monocromatica o UV
O Metodi ottici (stereo-microscopia, elaborazione digitale immagini)   Lw Luce di Wood
Of Micro o Macrofotografia   E Esami basati su capacità ed esperienza dell’esperto
R Riflessografia IR      

I singoli metodi e strumenti vengono descritti ed illustrati alle pagine seguenti.

 
Procedimento e prezzi delle analisi
Il dipinto consegnato al laboratorio viene sottoposto ad esami preliminari per evitare accertamenti inutili nel caso si tratti di una copia o di un falso senza valore. A questo scopo si applicano gli esami indicati ai punti 1, (2), 3, 5 e 9 al prezzo forfait di 250 euro. Il procedimento successivo ed i relativi costi vengono concordati con il cliente.
 
 


 

Il laboratorio scientifico del Museo

Ogni accertamento di autenticità deve iniziare con esami ed analisi per stabilire se l'età del dipinto, i materiali e le tecniche usate sono compatibili con la data presunta della produzione. Le caratteristiche oggettive per l'accertamento dell'autenticità di un'opera si riscontrano in un laboratorio scientifico!
 

Il laboratorio del Museo ha lo scopo di perfezionare i metodi scientifici già esistenti e di elaborare nuovi metodi per l'accertamento dell'autenticità.
Gli strumenti ed il "know-how" del laboratorio sono inoltre a disposizione di collezionisti, esperti d’arte, restauratori e musei.
Il personale del laboratorio, che parla le principali lingue europee, è a disposizione per chiarimenti.

 

Le analisi condotte dal laboratorio:

Datazione e caratterizzazione spettroscopica del legno

Accertamenti microscopici
su
dipinti

Analisi degli strati profondi in
Riflettografia Infrarossa

Analisi dello strato pittorico con il duroflessimetro

Analisi con Luce di Wood, UV, IR
e con luce radente

 

ULTERIORI  ANALISI SVOLTE NEL LABORATORIO: Analisi chimico spettroscopiche su pigmenti, colle,  incrostazioni, patine, prodotti di corrosione. Prove scientifiche, pratiche e strumentali di accertamento su: avorio, ambra, vetri archeologici, metalli, pietre, tappeti, arazzi, stampe, libri, orologi, porcellane.

Per ulteriori informazioni vedi pagina 14

 

Il costo medio delle analisi del Laboratorio è di 75 € per ogni esame; alcuni di essi sono conclusivi per distinguere tra falso e autentico come la datazione del legno o le prove sulle incrostazioni di ceramiche,  bronzi ed altri tipi di materiale.
Per informazioni rivolgersi a: Silvia Mayer (Resp.comunicazioni esterne) o al Dr. Chim. Peter Matthaes (Resp. del Laboratorio). tel. 0039-02-72022488  - Email: info@museoartescienza.com

 

 


INOLTRE nelle sale del museo 9
test stations interattive a disposizione dei visitatori per l'accertamento dell'autenticità nell'antiquariato.

 

test station sala 8:
esame olfattivo sulla ceramica da scavo

test station sala 9:
 esame con la fiamma per il riconoscimento dell'utilizzo della plastica

test station sala 7:
individuazione di colle ed altri materiali sintetici con la luce di Wood

test station sala 9: verifica con la lente dell'usura e delle decorazioni della porcellana


 

l'esame ottico dell'usura riconosce un autentico oggetto in argento

l'ombra rivela la fabbricazione industriale o artigianale del vetro

il microscopio riconosce la patina e le incrostazioni autentiche da quelle false

il rumore sordo di una porcellana evidenzia un restauro nascosto

 

 


La necessità della datazione per la valutazione dei dipinti

Le icone offrono un valido esempio di come la sola valutazione stilistica non sia sufficiente per definire la data di esecuzione di un dipinto. Sebbene dal punto di vista storico-artistico esistano ben distinguibili correnti pittoriche, gli stili ed i temi più famosi furono copiati anche in epoche successive. Solo la datazione del legno permette quindi una chiara e certa classificazione.

 (Selezione di icone della collezione del Museo)

 

 

   

età del legno: 310 anni

 

età del legno: 240 anni

 

 

età del legno: 200 anni

 

età del legno: 160 anni

 

età del legno: 100 anni

 

 

età del legno: 85 anni

 

età del legno: 35 anni

 

falso recente

Queste considerazioni si possono applicare anche ai dipinti di contenuto religioso.


 

 

 

 

Nelle seguenti pagine si propone
 ai proprietari di un dipinto
 tre tipi di esami
per l'accertamento dell'autenticità su base
oggettiva (escluso il nome dell'artista!):
 

 

A) - Esami che il proprietario può eseguire a casa sua seguendo le istruzioni proposte  qui o sul Manuale del Museo.

B) - Esami scientifici eseguiti in laboratorio tramite campioni prelevati dal proprietario e spediti per posta al Museo.

C) - Esami che si possono fare solo in laboratorio portando l'oggetto. (vedi le prime pagine)


Gli esempi che seguiranno sono stati scelti dal laboratorio del Museo d'Arte e Scienza per consigliare o informare le persone in possesso di dipinti sulle molteplici possibilità esistenti mettendoli nella posizione di  meglio valutare i loro oggetti.
Non è prevista la descrizione di caratteristiche stilistiche sulle quali esiste già un'enorme quantità di libri d'arte, in tutte le lingue, che trattano in modo approfondito gli aspetti formali. Tali testi vengono però letti con molta attenzione anche dai falsari che, volendo specializzarsi ad esempio sulla pittura gotica, non solo possono documentarsi sulle tecniche e gli stili dell'epoca, ma informarsi, anche meglio di un artista o artigiano vissuto in quel tempo, sui materiali usati e su tutto il contesto culturale.

 

 

I testi e le foto di questo sito sono un estratto dal "Manuale del Collezionista d'Arte"
3 volumi in tre lingue, edito dal "Museo d'Arte e Scienza"
www.ArtAndScienceHandbook.com

 

 

 


A)  ESAMI FATTIBILI A CASA

Prove visive con l'uso di una lente d'ingrandimento (1:10).
Tra le molteplici possibilità a disposizione, sono stati scelti i tre esempi più significativi
.

1 - La craquelure

Una delle caratteristiche più sicure per la distinzione tra nuovo e vecchio è offerta dalle crepe createsi col tempo nello strato pittorico (craquelure). Questo danno è causato quasi esclusivamente dalla deformazione del supporto in legno o di tela.
 

La tela dei dipinti si piega
 facilmente lungo i bordi
interni del telaio di legno,
provocando le prime
crepe parallele al telaio. (a)
Le crepe che si formano anche
 sopra la zona del telaio (b)
sono probabilmente state
create artificialmente.

 

Nei dipinti a olio su tela le crepe
iniziano ad apparire in un arco di
 tempo che va dai 60 a 120 anni.
Esse si manifestano dapprima
sul colore bianco.
Questa caratteristica offre
 una delle poche possibilità
di valutare l'autenticità delle
 opere create da grandi
pittori intorno al 1900
,
come ad esempio Cézanne,
 Gauguin, Van Gogh ed altri.

 

Dipinti su legno

Essendo la struttura lignea
 costituita da lunghe fibre parallele,
con la deformazione del supporto
causata da umidità o calore,
le prime crepe seguono
 l'andamento delle fibre.

 

 

2 - I pigmenti

La maggior parte dei pigmenti utilizzati fino al diciannovesimo secolo erano ricavati da minerali, nonché ossidi metallici di origine naturale, da terre variamente colorate e da poche sostanze di origine vegetale.

 

La grandezza dei granelli dei
pigmenti è molto significativa
per la determinazione di
"antico" o "recente".
I granelli visibili costituiscono
una prova che i colori sono
 stati macinati manualmente.

 

Dato che il potere coprente
del colore aumenta diminuendo
 la grandezza dei granelli,
i pigmenti industriali
vengono macinati nel modo
 più fine possibile
.
I granelli quasi invisibili in
un quadro, possono indicare
 una produzione recente.

 

Molti pigmenti gialli sono
 instabili e sensibili alla luce.
Perciò, se in un dipinto antico
si riscontra un giallo brillante,
bisognerebbe osservarlo con
attenzione. I pigmenti gialli,
 mescolati a quelli blu, servono
spesso a creare il verde.
Per questo motivo
 raramente i toni di verde
appaiono vivaci e virano
 in un indefinito tono
tra il verde e il marrone.

 

 

3 - Patine e vernici protettive

Nei quadri antichi lo strato
di pittura più esterno subisce,
 nel corso dei secoli, forti
 alterazioni di carattere
chimico e fisico.
Sui dipinti antichi viene,
per questa ragione,
 applicata una vernice
di protezione trasparente.
 In sua assenza, la superficie
assumerebbe un aspetto
grigiastro. Questo velo
grigio, se esiste,
 costituisce una prova
non falsificabile.
Esso diventa visibile
 rimuovendo la vernice
protettiva con un
batuffolo di cotone
 imbevuto d’alcool
(per una prova limitarsi
ad una zona piccola
e vicina al bordo).

 

Eseguendo la stessa prova su una
 copia recente riemergono invece
colori freschi ed industriali.
La prova con l’alcool, possibilmente
eseguita da un restauratore,
non crea danni.

Il metodo più comune per invecchiare
una superficie è di spruzzarla con
un liquido scuro.
 L’uniformità delle macchie ottenute
differisce dalla complessità di piccole
masse nere depositatesi col tempo.

 

 


B)  Accertamenti scientifici 
mediante campioni di materiale prelevati dal proprietario e analizzati da un laboratorio.

   Lo scopo delle analisi effettuate sui campioni prelevati dai dipinti è l’elaborazione dei seguenti fattori:
 

°

L’accertamento del tipo di materiale e la distinzione tra naturale e sintetico.

°

Il confronto tra l’età del materiale presente nel dipinto e la data di introduzione ed utilizzo dello stesso nella pittura.

°

La datazione assoluta del legno usato come supporto o come telaio.

La moderna tecnologia, applicata da esperti, consente la distinzione certa tra un quadro antico e una sua copia relativamente recente ma non permette di distinguere un dipinto originale antico da una copia coeva.
Per conoscere il nome dell'artista è necessaria una documentazione storica dell'oggetto valutata da un esperto serio.
 

   Istruzioni d’uso per il prelievo del materiale

 

 

I


 

 

Dipinti su tavola in legno: prelevare alcuni mg di legno sia dalla superficie che in profondità dal retro della tavola secondo le istruzioni date nel sito www.spectroscopyforart.com . Il prelievo dalla superficie permette di escludere l’uso di legno già vecchio. Il risultato dell’analisi dà con certezza l’età del legno.
Dipinti montati su un telaio in legno: Eseguire le prove come sopra dopo aver accertato che il telaio è originale

II 

Pigmenti, leganti in genere e tela: Togliere un pezzo della tela, recante resti di colore, di circa 1 cm² (vedi disegno)

III

Pigmenti specifici (bianchi, blu, gialli e verdi):
Rimuovere con una lama sottile circa un mm² dello strato di colore da una zona non importante  contenente i suddetti pigmenti

   
  
I risultati delle prove II e III danno come verdetto: “compatibile” o “non compatibile” con l’età presunta

 

 


Breve descrizione dei fondamenti naturali e scientifici
della datazione spettroscopica del
legno
 

L’essenziale in breve

La Spettroscopia infrarossa non è un metodo nuovo e non si tratta di una nuova scoperta. Nuova è soltanto la sua applicazione per l’accertamento dell’età e dell’autenticità di oggetti d’arte. Essa viene impiegata da decine d’anni, in tutto il mondo, da tutte le aziende chimiche e farmaceutiche con migliaia di strumenti, con lo stesso programma e la stessa attrezzatura utilizzata dal laboratorio del Museo d’Arte e Scienza nel campo dell’arte. Grazie alla sua alta affidabilità, la sua precisione e facilità di applicazione questo metodo analitico è divenuto il numero uno in tutti i settori dove può trovare applicazione.

La datazione spettroscopica si basa su due noti fattori:

▪  Tutti i materiali presenti sulla Terra, compresi quelli usati per creare oggetti d’arte, sono composti da un insieme di molecole specifiche.
▪  Alcune di queste molecole subiscono alterazioni con il passare del tempo.

Lo spettro IR di un materiale specifico mostra le sue molecole o gruppi di molecole con picchi e avvallamenti (figg. 1, 2). I segni dell’invecchiamento causato da evaporazione, ossidazione ed altri fattori di alterazione provocano un abbassamento dei picchi di assorbimento e, in modo minore, anche il loro spostamento (fig. 3)
Questo metodo di datazione offre perciò due possibilità di valutazione dello spettro, di cui ciascuna già singolarmente fornisce buoni risultati.

1 - La valutazione grafica della curva (Spettrografia)
La misurazione spettrografica dell’angolo (α) formatosi tra le diverse altezze dei picchi permetteva già dall’inizio della ricerca di ottenere una precisione dell’età di +/- 20% e questo risultato fu comunicato allora, intorno al 1995, ad alcuni musei ed istituti europei.

 

 

 

Figura 2

 

Figura1

 

 

 

2 - La valutazione dello spostamento delle frequenze (Spettroscopia)
La scoperta successiva degli spostamenti delle frequenze di assorbimento nell’analisi spettroscopica ha elevato la precisione in misura inaspettata ed inspiegabilmente alta già durante i primi anni di applicazione.

Figura 3 - Il grafico illustrato è solo un esempio di molte altre caratteristiche dello spettro.


Si potrebbe attribuire questa precisione, nonché l’indipendenza da fattori climatici, a programmi biologici all’interno del nucleo cellulare dell’albero. L’incredibile esattezza di questi tipi di programmi biologici è nota ed è comprensibile per la fase di crescita anche del legno. Una risposta al perché anche l’invecchiamento del legno sia probabilmente programmato può essere fornita solo dagli sviluppi della ricerca sulla cellula.


La cellula vegetale, diversamente da quella animale, è altamente protetta da una parete di cellulosa. La cellulosa è estremamente resistente all’acqua e, quindi, cellule lignee nonché materiale databile sono ancora presenti in reperti archeologici di navi romane.

 

  Figura 4

(Ricerca condotta nel 1995 in collaborazione con un museo archeologico tedesco)


               
L’elaborazione di tabelle per il calcolo dell’età del legno dai dati dello spettro:
L’attribuzione di uno spettro ad una specifica tipologia lignea e ad una specifica età richiese la misurazione di una gran quantità di oggetti in legno di sicura datazione. Questa ricerca, per cui furono necessari molti anni di lavoro con l’impegno di personale qualificato, fu possibile solo grazie all’intensa ed amichevole collaborazione con musei internazionali iniziata intorno al 1993. Il rapporto di collaborazione con alcuni musei d’arte terminò intorno al 1995, poiché alcuni curatori temevano che si potessero produrre effetti negativi per le loro collezioni. La Fondazione Gottfried Matthaes, proprietaria del museo, è un’organizzazione senza scopi di lucro, simile alla Fondazione P. Getty. La collaborazione con i musei tecnici proseguì positivamente.

 


 L’applicazione dell’analisi spettroscopica per la datazione di materiali organici è brevettata
(Brevetto It. N. 01266808 - G. Matthaes, 1993)

 

 


C)
Esami specifici effettuati dal laboratorio
 Del Museo d'Arte e Scienza


Attraverso le sue moderne apparecchiature, un dipinto può essere sottoposto ad analisi con la riflettografia infrarossa, con la luce di Wood, con il microscopio stereoscopico, con la spettroscopia IR e con altre tecniche strumentali.

 

Analisi microscopica
per studiare i segni di invecchiamento dello strato pittorico: le proprietà della craquelure (naturale o artificiale - profonda o superficiale), i pigmenti (cristallinità,  purezza e dimensioni), restauri ed altro

 studio della craquelure

analisi dei pigmenti

 

 

Luce di Wood  e luci monocromatiche
permette di valutare l'entità dei restauri, ritocchi e ridipinture, e di riconoscere diverse sostanze fluorescenti

evidenziazione restauri        

identificazione stuccatura

 

 

Riflettografia Infrarossa. permette di studiare in profondità il dipinto evidenziando disegni sottostanti o quadrettature, ripensamenti, profondità della craquelure e riconoscere restauri o materiali differenti

profondità della craquelure

 quadrettatura sottostante

 

 


 

 

 

Analisi Spettroscopica IR permettono di analizzare diversi materiali per verificarne la compatibilità con il periodo storico presunto: pigmenti, leganti, colle e vernici. Minime quantità di campione necessarie

campione da analizzare inglobato in pastiglia di KBr

 

il campione viene inserito nello spettrofotometro

 


 

 

Datazione
Spettroscopica IR
del legno
per la datazione del telaio,
del supporto o della
cornice di un dipinto.
maggiori informazioni su www.spectroscopyforart.com

unità di analisi spettroscopica

 

spettro di datazione

 


 

 

Valutazione delle
 proprietà fisiche
 della materia
misura dell'essiccamento del legante e dell'elasticità dello strato pittorico tramite il "duroflessimetro"

analisi col duroflessimetro

 

misura dell'elasticità superficiale

 

 

Inoltre si effettuano elaborazioni digitali delle immagini ottenute nelle diverse tecniche, osservazioni con luce riflessa e radente, analisi microchimiche.
Redazione di certificati chiari ed esaustivi sui risultati delle analisi.

 


 

La Grafica e le Stampe

Fogli di carta colorati con sistemi meccanizzati per la produzione di massa difficilmente possono essere definiti opere d’arte. Inoltre, per i pezzi firmati venduti ad un prezzo relativamente alto, anche il rischio è molto alto.

Come esempio citiamo il più venduto ed apprezzato artista grafico: Salvador Dalì.
Si stima che delle stampe di Dalì offerte oggi sul mercato centinaia di migliaia, dunque la quasi totalità, siano false. Ed il principale falsario fu Dalì stesso. I fatti sono ben noti.
Di Dalì non esiste una firma tipica nel campo della grafica. Solo quelle false si ripetono in modo omogeneo.

L’accertamento dell’autenticità di una stampa non porta a risultati.

 

Dalì

  

Icone

Un’icona viene dipinta nei conventi da monache e frati quale testimonianza di fede e devozione. Il pittore di un’icona cerca di far entrare uno spirito trascendente nel dipinto pregando a lungo e digiunando mentre crea l’immagine. Per ottenere questo scopo i volti vengono dipinti a molti strati lasciando asciugare ogni mano di colore prima di aggiungerne un’altra. In questo modo il pittore è costretto a lunghi intervalli di raccoglimento.

La principale caratteristica per la distinzione a vista fra icone autentiche e icone false è offerta dalla stratificazione del colore nei volti che appaiono così quasi in rilievo se vengono illuminati con luce radente (vedi Manuale del collezionista d’arte, pagg. 65-76).

Per tutti gli altri approfondimenti sulle icone vale quanto detto per i dipinti su tavola

 

 


 

 

 

I Fondatori e lo staff permanente
del  Museo d'Arte e Scienza

   
 
   
 

Gottfried Matthaes
Fondatore e Presidente

Giovanna Cozzi Matthaes
Co-fondatrice

 
 
     

Dott. Chim. Peter Matthaes
Direttore Laboratorio e CTU

Patrizia Matthaes
Amministrazione
Silvia Mayer
Lingue e Comunicazione
Dott. Avv. Martin Matthaes
Diritto internazionale
 
 
Chiara Civardi
Prima assistente di laboratorio
Roberta Delmoro
Storico dell'arte (Freelance)
Marta Cugnasca
Informatica
Sonia  Checchini
Conservazione
       

 

 

Ampie descrizioni dei metodi di riconoscimento dell'autenticità sono inoltre presenti nel
 

 

 Manuale Illustrato del Collezionista d'Arte    
(3 volumi, oltre 2000 foto a colori di dettagli, brevi testi esplicativi)

 

Un manuale illustrato per distinguere il vero dal falso che vuole essere il Suo esperto fidato al momento di acquisti di oggetti antichi, con risposte chiare e ben fondate sui criteri di valutazione oggettiva riguardanti l'autenticità e l'originalità di pezzi che avranno suscitato il Suo interesse.

 

 
Autore: Gottfried Matthaes

Nato in Germania, da una famiglia di antica tradizione artistica. Fisico, dal 1960 si dedica alla ricerca di metodi pratici e scientifici per l'accertamento dell'autenticità. Nel 1990 fondò a Milano il Museo d’Arte e Scienza, unico al mondo, dove sono esposti quasi tutti gli oggetti raffigurati nel manuale ed il laboratorio annesso, l'Istituto Internazionale Ricerche Autenticità di Oggetti d'Arte.

 
Contenuto:
VOLUME 1: Avorio, Dipinti, Icone, Tappeti, Arazzi, Mobili, Vetro, Ceramica, Metodi Scientifici
VOLUME 2: Carta, Libri, Stampe, Metalli, Orologi, Bastoni, Pipe, Strumenti Musicali, Pietre preziose, Ambra, Perle, Pittura a smalto, Bambole, Giocattoli, Ventagli
VOLUME 3: Arti Asiatiche Minori, Oggetti da Scavo, Arte Buddista, Arte Africana, Arte Indonesiana
 
Prezzo: Volume 1 (278 pagg.) 40,00 Euro
Volume 2 (128 pagg.) 30,00  Euro
Volume 3 (128 pagg.) 30,00 Euro
Spese di spedizione non incluse
Codice intern.: Vol. 1 - 1997, Codice ISBN 88-900454-0-X
Vol. 2 - 1999, Codice ISBN 88-900454-9-3
Vol. 3 - 2000, Codice ISBN 88-900454-1-8
   
Come acquistarlo:
  • presso le librerie fornendo il Codice ISBN sopra citato
  • presso il Museo d’Arte e Scienza (prezzo scontato)
  • per e-mail

 

 

Esempi di testi presi dal volume 1- capitolo DIPINTI e ICONE

     

  

 vol. I

       Soggetto: DIPINTI E ICONE pagine totali del soggetto: 92  Illustrazioni: 207

       Pagine 18 e 24, Capitolo Craquelure- Pagina 37, Capitolo Dipinti autentici e falsi

       Pagina 48, Capitolo I molti aspetti di una copia

Pagine di esempio

    

 

     

 vol. I

      
Soggetto: DIPINTI E ICONE Pagine totali del soggetto: 92  Illustrazioni: 207

Pagine 67, Capitolo La pittura dei volti - Pagina 70, Capitolo La riza delle icone

Pagina 84, Capitolo La riflessografia  - Pagina 86, Capitolo Raggi infrarossi
 

Pagine di esempio

    

 

 

Altri siti del Museo d'Arte e Scienza

www.MuseoArteScienza.com - Il Museo d'Arte e Scienza e le sue sezioni: 6 sale dedicate al riconoscimento dell'Autenticità nell'arte e nell'antiquariato, 5 sale alle due mostre permanenti su Leonardo Da Vinci ( Le attività di Leonardo a Milano e il suo Trattato della Pittura illustrato), 5 sale dedicate all' Arte africana ed all' Arte buddista, 2  Laboratori scientifici per l'accertamento dell'autenticità.

www.LeonardoDaVinciMilano.com - due mostre permanenti: "Leonardo Cittadino di Milano" e "Apprezzare l'Arte con gli occhi di Leonardo" dal suo Trattato della pittura".

www.AuthenticAfricanBronzesandCeramics.com - tratta l'autenticità di oggetti d'arte africana in bronzo, pietra e ceramica. Il laboratorio scientifico del Museo d'Arte e Scienza ha sviluppato validi metodi per distinguere autentici oggetti africani da copie e falsi.

www.ArtAndScienceHandbook.com - La guida più completa e scientifica per l'accertamento dell'autenticità di oggetti d'arte europei ed extraeuropei basata su fattori oggettivi.   540 pagine e oltre 2000 illustrazioni a colori in 3 Volumi e 3 lingue.

www.SpectroscopyForArt.com - Metodo scientifico di datazione del legno e riconoscimento dell'essenza lignea di oggetti d'arte. Riconoscimento dell'autenticità attraverso l'analisi di colori, leganti, pigmenti ed altre sostanze organiche.

www.MobiliAntichiAutenticita.com - Un elenco di tutte le possibilità per riconoscere l'Autenticità dei Mobili basandosi su fattori oggettivi.

www.Excavatedartauthenticity.com - Un elenco di tutte le possibilità per riconoscere l'Autenticità di oggetti da scavo in ceramica, vetro e bronzo provenienti dall’Italia del Sud, dal bacino mediterraneo, dalla  Cina e dal Sud America, basandosi su fattori oggettivi.

www.ArteAfricanaAutenticita.com - "Vita ed Arte nell'Africa Nera", la sezione didattica d'Arte Africana del Museo (5 sale ed oltre 350 oggetti).

www.C14spectroDating.com - Misurazioni spettroscopiche complementari alle datazioni ottenute con il metodo al Carbonio14 che risultano incerte o impossibili.

www.DendroSpectroChronology.com - Misurazioni spettroscopiche complementari ai risultati di datazione dendrocronologica incerti.

www.Matthaes.org  - La storia della Fondazione G. Matthaes: dall'apertura della scuola di pittura a Dresda nel 1906 fino ad oggi con l'attuale Museo d'Arte e Scienza di Milano.

www.Copiesandfakesinart.com- L'accertamento dell'autenticità  nell'arte, ampiamente trattato con riferimento ai singoli campi dell'antiquariato.

www.IvoryAuthenticityAndAge.com - Avorio, corno e osso possono essere precisamente riconosciuti e datati spettroscopicamente.

www.LeonardoTeacherofPaintinginMilan.com – Edizione ridotta ed illustrata del « Trattato della Pittura ».

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